Osservatorio Ambientale Nodo AV Firenze

Descrizione del progetto

La penetrazione urbana della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità nel Nodo di Firenze si inserisce nel più ampio complesso di interventi infrastrutturali previsti per la realizzazione della linea AV/AC Milano-Napoli. L’intervento consiste nella realizzazione di due nuovi binari destinati al traffico AV/AC che si collegheranno a nord, nei pressi della Stazione di Firenze Castello, con la linea AV/AC della tratta Firenze-Bologna e a sud, in corrispondenza della Stazione di Firenze Campo Marte, con la linea Direttissima Firenze-Roma.

Le principali opere che fanno parte di questo intervento sono costituite dalle gallerie del Passante che si sviluppano tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Campo di Marte, dalla Nuova Stazione posta nell’area degli ex-Macelli e dal manufatto di Scavalco che sarà realizzato per fluidificare il traffico ferroviario tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi.

Il Passante AV/AC è costituito da due gallerie a singolo binario poste ad interasse di circa 20 metri realizzate mediante scavo meccanizzato che, partendo da Campo Marte, raggiungono la Nuova Stazione AV/AC, per proseguire fino alla zona di Firenze Castello, dove la linea riemerge in superficie. La lunghezza complessiva delle gallerie è di circa 6 Km.

La Nuova Stazione AV/AC nascerà nell’area degli ex-Macelli comunali di Firenze ed è destinata a diventare il principale nodo di interscambio cittadino mediante collegamenti diretti con la nuova linea tranviaria e le linee ferroviarie metropolitane di superficie. L’opera è costituita da un camerone interrato di lunghezza pari a 450 m e larghezza pari a 52 m ripartito su tre livelli altimetrici: quello delle banchine è posto a circa 25 m al di sotto del piano campagna. La copertura esterna, che avvolge l’intera stazione, è composta da una volta a struttura reticolare con orditura diagonale e pannelli inseriti nella griglia della struttura principale, che consentono un’ampia rifrazione della luce solare in modo da illuminare gli ambienti sottostanti.

L’opera di Scavalco si colloca nella zona posta fra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi ed è costituita da un manufatto scatolare, parzialmente interrato, con due fornici affiancati, all’interno dei quali verranno collocate rispettivamente la nuova sede della linea Direttissima e la futura sede della linea AV. Nell’ambito di tale opera è prevista inoltre una diramazione della linea AV (bretella per S.M. Novella) che consentirà l’ingresso dei treni AV/AC nella stazione di Firenze S.M. Novella.

Oltre alle opere principali sopra descritte, sono previste nello stesso intervento, una serie di opere accessorie quali la realizzazione del By-pass del Torrente Mugnone ed il completamento del cosiddetto Corridoio Attrezzato.

Nell’ambito del Nodo sono stati recentemente ultimati, in corrispondenza dei punti di innesto - nord e sud - delle due tratte Bologna-Firenze AV/AC e Roma-Firenze direttissima, ulteriori interventi strettamente funzionali all’attraversamento AV/AC. Più precisamente, a nord è stata adeguata la Stazione di Castello che oggi comprende due nuovi binari esclusivamente dedicati al transito dei treni AV/AC; la stessa è stata dotata di un apparato di ultima generazione appositamente dedicato alla gestione della circolazione di tali treni. A sud la configurazione originaria del bivio di Rovezzano, punto di accesso al Nodo di tutte le tipologie di traffico, è stata modificata nell’ottica di indirizzare opportunamente il traffico AV/AC verso il futuro Passante.